Nostalgia marketing

Recentemente si è parlato molto di nostalgia marketing: prima di tutto nella produzione del vecchio Nokia 3310, anche se leggermente rivisitata. E molte persone possono pensare che il nostalgi marketing sia l’ultima carta che viene utilizzata da una società quando non sa come andare avanti o quando non ha più nuovi prodotti da mettere sul mercato. Ma in realtà, come per ogni altra strategia comunicativa, c’è molto altro dietro. Ma prima di tutto: cos’è il nostalgia marketing? Fondamentalmente è l’uso di temi e/o di prodotti che rimandano ad un’idea (sopratutto visiva) di passato. Ecco perchè si creano contenuti che ricordano un loro antenato o che sono collegati a vecchi eventi. Questo meccanismo comprende anche l’uso di temi retrò in campo pubblicitario, d esempio. Inoltre, anche la musica può innescare buone stimoli per la meccanica del nostalgia marketing: un recente studio ha dimostrato che dopo aver ascoltato canzoni di 20 anni fa, i partecipanti allo studio si sono sentiti più amati grazie ai ricordi che sono emersi attraverso quelle canzoni e la maggior parte dei partecipanti hanno dichiarato di avere un miglioramento nella visione del prodotto. Quindi, analizziamo nel dettaglio il perché sia così efficace.

LEGAME EMOTIVO

Tra le strategie di marketing, questa è quella che crea una connessione maggiore con il cliente. Sembra una cosa banale, ma niente come il passato ed i ricordi generano emozioni ed il tentativo del nostalgia marketing è quello di legare saldamente il brand a quelle emozioni, rendendolo così personale. Ad esempio, crescendo si sente sempre più un legame con la propria adolescenza perché quelli erano gli anni più spensierati in cui si facevano le prime esperienze. Quindi estrapolare le idee per il tuo marketing nel periodo in cui il tuo audience aveva indicativamente dai 6 ai 16 anni rende i tuoi contenuti più forti e la sensazione di nostalgia più efficace.

RICORDO FOTOGRAFICO

Questo punto è tratto dallo studio di psicologo cognitivo, William Hirst, un ricercatore nel campo della memoria fotografica. L’idea della memoria fotografica è stata proposta nel 1977 dagli psicologi Roger Brown e James Kulik, che hanno affermato che questi ricordi sono così emozionalmente importanti per noi che sono definiti in maniera vivida, completa e con precisione pari ad una fotografia. Ma questa idea rimane oggi molto discussa.

Hirst infatti afferma che, una volta depositate nella nostra mente, queste informazioni sono distorte dalle emozioni che sperimentiamo quando parliamo di questi fatti. Insieme ad oltre 15 altri investigatori sparsi su tutto il territorio americano, ha eseguito lo studio più grande sul ricordo dell’11 settembre. Ma, a distanza di 10 anni, i risultati della ricerca hanno rivelato una storia che, come la memoria stessa, non è esattamente chiara. Alcuni degli studi dell’11 settembre indicano che dimentichiamo o ricordiamo in modo errato più di quanto ci rendiamo conto: per esempio, sbagliamo i fatti o ricordiamo in modo errato le nostre reazioni emotive. Così, il forte legame emotivo che creiamo con fatti importanti della nostra vita può essere facilmente modellato dal tempo e dagli stimoli che riceviamo ed è proprio in questo spiraglio che ha sede la potenza del nostalgia marketing.

LA SICUREZZA DEI RICORDI

L’ultimo punto è la sicurezza. Il passato è quella dimensione in cui non importa quante difficoltà si siano affrontate, perchè siamo riusciti in qualche modo a superarle. Il passato è qualcosa di noto, che quindi non spaventa più. Il futuro invece non lo è… Chi sa cosa ci aspettiamo da domani? Quindi il nostalgia marketing punta a dare all’utente un senso di sicurezza, esattamente grazie a quella sensazione di conoscenza e sicurezza che il passato ha.

NOSTALGIA E SOCIAL MEDIA

Retro social media

Quindi, abbiamo preso in considerazione il motivo per cui la strategia del nostalgia marketing funziona. Ma come può essere utilizzato sulle piattaforme di social media? Innanzitutto è importante ricordare che la nostalgia può essere utilizzata sia per vecchi che nuovi prodotti. Anzi, è bene tenere presente che la nostalgia può essere applicata non solo sui prodotti, ma anche a marchi e momenti storici.

Il contenuto più semplice che possiamo creare per le piattaforme di social media sono le immagini. Ma visto l’altissimo numero di contenuti già presenti sul web, assicuratevi di creare qualcosa di unico e vostro, senza riprodurre le vecchie immagini di altri brand. Occorre scegliere un tema che ricorda i giorni passati, ma l’uso di un contenuto già postato in precedenza rischia di dare alla vostra strategia comunicativa un effetto di copia e incolla che non è affatto piacevole.

Utilizza gli eventi, le vacanze e le tendenze correnti per creare contenuti come se fossero dei flashback. Ma, e questo è abbastanza un must, non dimenticare mai l’età del tuo pubblico prima di creare il contenuto! Seleziona un periodo temporale che riporti alla mente del tuo audience il periodo dell’adolescenza renderà la tua comunicazione efficace al 100%.

Solo un ultimo consiglio. La nostalgia funziona in modo fantastico, ma non quando se ne abusa. Il nostalgia marketing è un ottimo modo per aumentare il traffico e l’engagement del tuo pubblico, ma va usato con moderazione!

FONTI

  1. William Hirst’s study